Archivi categoria: gruppo di lettura

Gruppo di Lettura Narrativa “Le lupe di Pompei”

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GRUPPO DI LETTURA NARRATIVA marzo 2023
Incontro online lunedì 13 marzo ore 20.30
Incontro in presenza martedì 14 marzo ore 20.15
Se sei in zona, puoi partecipare a entrambi gli incontri!
Per partecipare:
acquista il libro in libreria o sul nostro shop a questo link
se hai già il libro, puoi regalare la nuova copia acquistata a chi ami <3
una volta acquistato il libro ti inseriremo nell’elenco dei partecipanti, riceverai tutte le informazioni per gli incontri
leggi tutto il libro a raccontaci la tua lettura durante l’incontro.
non è obbligatorio partecipare a tutti gli incontri
Per informazioni: scrivici un messaggio su whatsapp –no vocaliclicca qui

IL LIBRO: LE LUPE DI POMPEI, di Elodie Harper (Autrice), Isabella Zani (Traduttrice)
Fazi, 2022

Potere, amore, intrighi, emancipazione femminile e sorellanza in una Pompei brulicante di affari e di vita: un tuffo nel cuore della Storia antica. Con Le lupe di Pompei, primo capitolo di una trilogia imbastita sullo sfondo di una realtà lontana nel tempo ma brulicante di vita, Elodie Harper mette in scena un denso, avvincente racconto di resistenza umana e femminile, riuscendo a dar voce alle donne le cui storie sono rimaste ai margini della Storia.

Amara era l’amata figlia di un medico greco, finché la morte del padre non ha gettato la sua famiglia in miseria e la madre l’ha venduta come schiava. Ora è costretta a prostituirsi al lupanare di Pompei, il suo corpo proprietà di un uomo crudele e senza scrupoli. Astuta e piena di risorse, non ha altra scelta che sottomettersi e contare solo sulle bugie e sul desiderio che riesce a far nascere negli uomini. Ma Amara non ha intenzione di arrendersi e troverà un inaspettato conforto nelle altre ragazze del lupanare, ciascuna con la propria storia da raccontare, pronte a condividere risate e speranze. Presto Amara imparerà a conoscere non solo le persone che la circondano, ma anche la vivace città in cui è stata portata, ai piedi del Vesuvio; capirà che le strade di Pompei sono piene di opportunità, e perfino chi non ha più nulla può trovare un’occasione per rovesciare la sorte in suo favore.

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Vissi d’arte: Leonora Carrington

Vissi d’Arte, gruppo di lettura online sulle artiste che dovremmo proprio conoscere, IV incontro!
Martedì 31 gennaio ore 20 su googlemeet

Con la nostra prof di arte Isabella Pedicini il gruppo di lettura incontrerà Elvira Seminara, autrice del libro del mese : “Leonora Carrington” Giulio Perrone editore.

Per partecipare ai prossimi incontri: scrivici su whatsapp al 3273338694

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Vissi d’arte, gita alla mostra di Artemisia Gentileschi

Nuova data! Gita a Napoli alla mostra di Artemisia Gentileschi, domenica 26 febbraio 2023
L’idea della gita nasce dal nostro gruppo di lettura “Vissi d’arte”curato da Isabella Pedicini– in cui leggiamo biografie e romanzi di artiste ancora troppo poco conosciute.

Nell’ultimo incontro abbiamo letto “Artemisia” di Anna Banti, ed. Se, proprio perché sapevamo che a Napoli era in corso la mostra…
Il libro è ancora disponibile in libreria, potete richiederlo scrivendoci su whatsapp oppure acquistandolo dal nostro shop a questo link.

La gita –aperta a tutti– è stata organizzata in collaborazione con l’agenzia Rotolando Verso Sud
La prima data della gita è andata esaurita in pochissimo tempo, abbiamo così aggiunto oggi una seconda data DOMENICA 26 FEBBRAIO 2023

Domenica 26 Febbraio 2023 Mostra di Artemisia Gentileschi Napoli Gallerie d’Italia
La quota di € 48 comprende:
Bus da Benevento e Telese
Ingresso e Visita guidata della mostra
Pranzo in pizzeria
Accompagnatori
Prenotazioni e informazioni: 328 142 5575
Oppure direttamente al banco in libreria.

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Vissi d’arte, gruppo di lettura online

Chi sono le prime artiste della storia? A quanti anni Artemisia Gentileschi ha cominciato a dipingere? Che uso hanno fatto le donne della fotografia? Che ruolo ha avuto Peggy Guggenheim nell’arte del Novecento? Quand’è che Marina Abramovic ha cominciato a usare il corpo come linguaggio?
Da settembre comincia “Vissi d’arte”, il gruppo di lettura online con la Prof Isabella Pedicini dedicato alle artiste di oggi e di ieri.

PRIMO INCONTRO ONLINE mercoledì 21 settembre ore 20.30, parliamo del libro
Le indiscrete” di Elisabetta Rasy, Mondadori € 12,00
PER PARTECIPARE:
📌acquista il libro in libreria o sul nostro shop online, lo spediremo con #Libridaasporto ( € 3,00)
📌 se lo possiedi già, dovrai comunque acquistare una copia, potrai così regalare la partecipazione al gruppo a chi vuoi. In questo caso ci indicherai nome, cognome e telefono della persona che riceverà la copia.
📌leggi tutto il libro
📌il giorno dell’incontro riceverai il link per partecipare all’incontro online su google meet
📌PER INFORMAZIONI E ISCRIZIONI scrivici su whatsapp 3273338694

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Gruppi di lettura, si ricomincia!

Da settembre ricominciano gli incontri in libreria di tutti i gruppi di lettura! Trovi l’elenco in fondo.
Iscriviti, acquista il libro qui in libreria o richiedici la spedizione, leggi tutto a casa e partecipa!
Per iscrizioni:
https://bit.ly/IscrizioneGruppiDiLettura


GRUPPI PER ADULTI:
gruppo narrativa italiana e straniera, online e in presenza
gruppo di inglese, online e in presenza
gruppo “Vissi d’arte” solo online, info qui
gruppo cammini e viaggiatori, solo online, in preparazione

GRUPPI PER BAMBINI E FAMIGLIE
GRUPPO genitori e bambini scuola dell’infanzia
GRUPPI genitori e bambini scuola primaria
GRUPPI ragazze e ragazzi scuola secondaria di primo grado
GRUPPO ragazze e ragazzi scuola secondaria di secondo grado

SCUOLA
gruppo insegnanti

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Diario di Michela, giurata del premio “Storia più importante” al festival “Storie in Cammino” Firenzuola

Anche quest’anno Controvento partecipa al festivalStorie in Cammino” organizzato da Qualcunoconcuicorrere che si terrà a Firenzuola -FI- il 3 settembre
A marzo è uscita la cinquina dei libri finalisti al premio Storia più importante” e in questi giorni le ragazze del nostro gruppo di lettura hanno iniziato a incontrarsi per leggere, valutare e dibattere e scegliere il libro preferito.
Insieme ad altri gruppi di lettura sparsi in tutta Italia sceglieranno e voteranno il libro preferito della cinquina.

E’ la seconda volta che partecipiamo, nella passata edizione Michela F. che partecipa al gruppo di lettura è andata al festival a Firenzuola come portavoce.
Quello che segue è il suo racconto.

21 giugno 2021

Mi chiamo Michela Maria Franco ho tredici anni e faccio parte del gruppo di lettura della libreria Controvento.
Oggi, sono andata al parco delle Terme di Telese all’ultimo incontro del gruppo di lettura dei libri finalisti del festival “Storie in cammino”. La location è il prato antistante il teatro. È piacevole stare all’aperto poiché le giornate si sono allungate. Dopo un lungo periodo di incontri in via telematica non mi sembrava vero poter finalmente partecipare in presenza.
Nell’ambito della riunione, è avvenuta la votazione del libro, scelto per partecipare al festival di Firenzuola. Abbiamo votato: “Non è colpa della pioggia” di Linda Mullay Hunt, Uovonero.
Questo libro ci è piaciuto particolarmente per i temi affrontati: l’amore, l’amicizia, il bullismo, la famiglia e la perdita. La scrittura e i personaggi descritti caratterialmente in modo dettagliato.
Con mia grande sorpresa sono stata eletta referente del gruppo di lettura, parteciperò al festival insieme ai portavoce di tanti gruppi di lettura da tutta Italia.
Percorrendo la strada verso casa ripensavo alla mia nomina e alla felicità del momento si sostituiva un’ansia nel dover svolgere il compito assegnatomi .

25 luglio 2021

Stamattina, nell’aprire la mia casella di posta elettronica trovo un’email da parte degli organizzatori del Festival: un invito a intervenire alla riunione online che si terrà domani.
Durante la riunione è stato stabilito, insieme a tutti i portavoce, che cosa dire e quando intervenire.
L’agitazione è tanta, ma non vedo l’ora di partecipare.
I miei mi guardano con occhi esterrefatti e increduli non sanno cosa dire, decidono comunque di accompagnarmi visto che sono ancora piccola.

04 settembre 2021

Oggi è quattro settembre, è arrivato il momento di partire. Ho trascorso una nottataccia: non riuscivo a prendere sonno, una serie di incubi si alternavano a momenti di riposo.
Dopo una notte insonne ho deciso di svegliarmi di buon mattino anticipando così la sveglia poiché il sonno ormai mi aveva abbandonata; mi sono alzata velocemente, preoccupata, ma soprattutto agitata di non riuscire ad arrivare in tempo e di dare così un’impressione sbagliata di me e di perdermi questa nuova esperienza..
Ho fatto da sveglia a tutta la famiglia, ci siamo preparati rapidamente e siamo usciti di casa verso le cinque.
Ora sono in viaggio e ho un solo pensiero:
“Sono la persona adatta per questo incarico?”
“Come sarà organizzato il Festival?”
“Mi piacerà?”
Beh… a tutte queste domande non so dare una risposta, ma spero di divertirmi.
Dopo tante ore di viaggio finalmente imbocchiamo la stradina che porta al paese; scesi nella piccola piazzetta subito siamo stati avvolti da un piacevole silenzio intervallato solo dal cinguettio di qualche uccellino e dal latrato di un cane che proveniva da qualche giardino.
Il paesino, di solo 4000 anime, è arroccato su una collina nel cuore dell’alto Mugello, circondato da immensi parchi. Distrutto durante la Seconda Guerra Mondiale e ricostruito nel dopoguerra presenta case di stile moderno.
Sono stata accolta da alcuni ragazzi che mi hanno spiegato il programma dell’evento ”In cammino con le storie- trekking” i cui protagonisti sarebbero stati Silvia Vecchini, Sualzo e Alessandro Q. Ferrari. Alle tredici era previsto il trekking tra le montagne dell’alto Mugello, ma una pioggerellina leggera e insistente ha fatto cambiare il programma a tutti, rimandando il trekking e spostando l’evento in una delle chiese del paese.
La chiesetta è poco distante dalla piazza, di stile moderno, piccola, ma molto accogliente.
Dopo i consueti convenevoli, gli organizzatori hanno dato la parola al moderatore Matteo Biagi che ha dato inizio a un dibattito molto coinvolgente. Il momento più bello e più emozionante è stato quando si sono alternati gli autori dei vari libri che hanno motivato le scelte degli argomenti trattati nei loro testi.
Fuori dalla chiesetta, ho avuto modo di intrattenermi con i quattro autori dei libri, è stato uno dei momenti più belli ed emozionanti della giornata.
Nel tardo pomeriggio abbiamo fatto una prova generale per l’evento con la partecipazione dei gruppi di lettura: regnava un clima di tensione. Noi ragazzi cercavamo di rincuorarci a vicenda.
Prima della premiazione siamo stati invitati a un buffet offerto dai promotori dell’iniziativa.
Successivamente si è svolta la premiazione in cui abbiamo saputo quale fosse il libro che aveva vinto: “Cenere di Jonathan Auxier”, Mondadori ”.
Di questa vittoria sono stata particolarmente felice poiché io stessa avevo votato “Cenere”.
La piacevole serata si è conclusa con il concerto del gruppo musicale degli “Acquarama”.
Ritornando in albergo mi sono sentita veramente felice e gratificata.

05 settembre 2021

Oggi, cinque settembre, dopo un’abbondante colazione, la mia tabella di marcia mi impone di recarmi alla biblioteca comunale di Firenzuola per partecipare a un laboratorio dal titolo “Laboratorio dall’idea al libro” curato da Elena Carloni della Giunti Editore. Sono veramente curiosa e interessata…
Il laboratorio è stato molto coinvolgente poiché hanno spiegato e illustrato tutte le fasi di un libro, dalla stesura alla pubblicazione. L’incontro non era rivolto solo a noi ragazzi infatti erano presenti anche degli adulti.
Nel tardo pomeriggio, prima di salutarci, ci siamo dati appuntamento a un piccolo ristorantino rinomato per le sue piadine.
Nel consumare un “quick lunch” ho fatto amicizia con delle ragazze provenienti da alcune regioni dell’Italia settentrionale che facevano parte di altri gruppi di lettura: mare di libri, leggere ribelle e capitan uncino.
Dopo il pranzo ci siamo salutati e ognuno di noi ha raggiunto la propria famiglia per tornare a casa.
Ringrazio ancora il Festival Storie in Cammino che mi ha accolta con affetto e tutte le persone che mi hanno permesso di partecipare a questa splendida avventura. In particolare Filomena Grimaldi, la mia insostituibile libraja.


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Gruppi di lettura 2018/2019

Gli incontri dei gruppi di lettura si tengono una volta al mese in libreria da settembre a giugno. E’ necessario iscriversi.

Qui l’elenco dei gruppi di lettura attivi:
-adulti
-inglese -si legge a casa il libro in inglese ma la conversazione è in italiano, qui altri dettagli 
-3/5 anni con genitori
-prima elementare con genitori
-seconda e terza elementare con genitori
-quarta e quinta elementare
-scuola media
-insegnanti scuola primaria
-insegnanti scuola media e superiore

Gli incontri riprenderanno a settembre 2018.

Per iscrizioni e informazioni invia un messaggio whatsapp al numero 3273338694 indicando: nome, cognome e gruppo a cui si è interessati.Facebooktwitterpinteresttumblrmail

Recensione “Il viaggio di Caden”

 

Eleonora Fonzo, del gruppo di lettura ragazzi ha letto e recensito:
Il viaggio di Caden di Neal Shusterman, pubblicato in Italia dalla casa editrice Il Castoro, tradotto da Mara Pace.

Caden Bosch, il protagonista, ha quindici anni ed è sempre stato un ragazzo sereno ed estroverso, uno studente brillante e pieno di talento che nel tempo libero progettava videogiochi con gli amici. Poi, ad un certo punto, qualcosa nel suo cervello si incrina e Caden comincia a confondere la realtà con l’immaginazione. Sa che i suoi genitori sono due impostori e non chi dicono di essere, sa che a scuola c’è un ragazzo che non lo conosce ma che vuole ucciderlo… Lui lo sa, lo sente. Continua a vivere accanto alla sua famiglia, ai suoi amici, ma è come se le loro esistenze si sfiorassero senza toccarsi: “Ultimamente è come se intorno a me ci fosse una bolla che mi isola dal mondo”. E, sempre più spesso, si ritrova su una nave pirata che fa rotta verso la Fossa delle Marianne, in un viaggio fatto di pericoli e mostri marini, che non è altro se non la metafora della psicosi di cui soffre.

Il viaggio che Caden compie è tutto nella sua testa, è una lotta continua fra la schizofrenia che cerca di prendere il sopravvento e la ragione che si affanna per restare a galla. È un viaggio, questo romanzo, fatto di immagini, squarci e lampi di luce fra i quali, come Caden, facciamo fatica a trovare un filo rosso per orientarci. Il tutto fino a raggiungere, al centro della Fossa delle Marianne, il Challenger Deep, in cui Caden dovrà immergersi per raggiungere il punto più profondo dell’oceano e della sua malattia. Punto dal quale potrà poi perdersi del tutto o iniziare la risalita.

È un romanzo pieno di significati simbolici che invitano il lettore a cercare le chiavi di lettura nascoste “sottocoperta” per ricomporre il quadro generale un tassello alla volta, come un puzzle. È interessante l’uso di immagini e metafore marinaresche, che ben si adattano all’intenzione narrativa dell’autore. La malattia mentale è raccontata terribilmente bene e, soprattutto in alcuni passi, è particolarmente efficace.

Pensavo che non sarebbe stato facile leggere un libro sulla malattia mentale, ma “Il viaggio di Caden”è molto di più ed è innanzitutto un grande gesto d’amore. L’autore, infatti, si è ispirato a suo figlio Brendan che durante l’adolescenza ha sofferto di schizofrenia e che durante la malattia ha disegnato le immagini che arricchiscono il libro. È un viaggio spaventoso, ma allo stesso tempo incredibilmente delicato; una storia raccontata con amore, ironia e con quella consapevolezza di Caden e di chi, come lui, attraverso la malattia può talvolta vedere il mondo molto più in profondità.Facebooktwitterpinteresttumblrmail